Borgotrebbia, sopralluogo del Comune per la messa in sicurezza

28 Febbraio 2013

Borgotrebbia

Nei giorni scorsi Borgotrebbia è stato teatro di un incidente mortale: un Fiat Panda ha investito una donna marocchina, uccidendola. Immediatamente è scoppiata la rabbia dei residenti, che da tempo segnalavano il passaggio di vetture ad alta velocità nel quartiere, specialmente nelle ore serali. Il Comune ha effettuato un sopralluogo per studiare gli interventi di messa in sicurezza, che però non sembrano semplici: “Precisiamo subito che stiamo parlando di una “zona 30″ – afferma il vicesindaco Francesco Cacciatore, accompagnato dai consiglieri comunali Giulia Piroli e Christian Fiazza – dove quindi il limite di velocità è già basso e deve essere rispettato. Il primo passo sarà dunque segnalarlo meglio, nel frattempo ragioneremo su altre possibili soluzioni. Il senso unico? Vediamo, anche se rischia di creare problemi di viabilità e non tutti i residenti sono d’accordo. Certe soglie ce le vieta il codice della strada, altre si scontrerebbero con il passaggio dei bus. La situazione non è semplice, anche perchè ricordiamoci che Borgotrebbia è stata costruita così e le case non si possono spostare, ad esempio per fare spazio ai marciapiedi”.
I tre esponenti dell’amministrazione sono andati anche a Sant’Antonio: l’ipotesi è di mettere in sicurezza il tratto pedonale, separando i piccoli marciapiedi dalla carreggiata stradale con delle parigine.

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