I profughi accettano 500 euro a testa, emergenza finita

28 Febbraio 2013

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AGGIORNAMENTO DELLE 14.30 – I profughi hanno accettato la proposta di ricevere 500 euro a testa come contributo per potersi inserire da domani nella nostra città. Stasera scade infatti l’emergenza legata alle rivoluzioni del Nord Africa del 2011, da domani nessuno degli stranieri avrà più vitto e alloggio pagato nelle strutture che li hanno accolti in città e in provincia. Nei giorni scorsi i profughi avevano chiesto con diverse manifestazioni di ricevere 2.000 euro ciascuno, ma la prefettura aveva spiegato loro che il governo ne ha stanziati solamente cinquecento. Il fronte si era quindi spaccato, diviso tra chi voleva accettare e chi no. Ma proprio nelle scorse ore il messaggio del prefetto Antonino Puglisi è stato molto chiaro: “Non decidiamo noi, è una somma stabilita a Roma che vale per tutta Italia. Se diranno di no e occuperanno le strutture diventerà un problema di ordine pubblico”. Nel primo pomeriggio di oggi c’è stata al Ferrhotel una riunione tra i circa 70 profughi ospitati da cui è emersa la volontà di tutti di accettare il contributo di 500 euro.

NOTIZIA DELLE 11 – Mancano poche ore alla scadenza dell’emergenza profughi e anche a Piacenza regna ancora il caos sul destino di cento stranieri arrivati dopo le rivoluzioni del Nord Africa del 2011. Ieri una cinquantina di questi immigrati ha manifestato sotto il Comune, ribadendo che non accetteranno i 500 euro di incentivo proposti dal governo e minacciando di occupare il Ferrhotel. Oggi si apre uno spiraglio: “Se non possono darci i 2.000 che abbiamo richiesto, arrivino almeno a 1.000, la cifra minima che ci permetterebbe di avviare una vita normale e indipendente”.

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