Gianni Salerno, ex segretario Cisl: “Mai preso soldi dei sindacati”

06 Marzo 2013

Gianni Salerno, l’ex segretario generale della Cisl ha raccontato ieri in aula del deposito bancario intestato alle sigle dei metalmeccanici di Cgil, Cisl e Uil che gli è costato l’accusa di appropriazione indebita. Ha ribadito di non aver preso un euro di proprietà di nessun sindacato e che le somme confluite su quel deposito (240mila euro in sette anni) erano principalmente compensi per consulenze con aziende, soprattutto con Lpr di Luciano Arici. E proprio il rapporto dell’ex sindacalista con l’imprenditore ha occupato gran parte della testimonianza. E’ poi infatti salita sul banco dei testimoni Marina Molinari, ora al timone del sindacato. “Quando i carabinieri ci parlarono di quel conto corrente per noi fu un vero choc – ha esordito – per prima cosa chiamammo ispettori della Cisl nazionale per verificare tutti i nostri depositi e non risultarono ammanchi o irregolarità, lo stesso per quanto riguarda i versamenti delle aziende oggetto dell’inchiesta”.

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