Borgonovo, maxi furto di rame all’Rdb: a rischio la ripresa

11 Marzo 2013

Rdb, la sede di Pontenure

Una nuova tegola sull’Rdb. Questa volta si tratta dei ladri: un ingente furto è stato messo a segno nella notte tra il 25 e il 26 febbraio allo stabilimento di Borgonovo, dove attualmente lavorano due dipendenti per la vendita dei mattoni rimasti, mentre gli altri otto sono in cassa integrazione poichè inseriti nella procedura straordinaria di Rdb Spa. Per la realtà piacentina, dopo le gravi difficoltà degli ultimi anni, si tratta di un durissimo colpo. I malviventi, che si sono introdotti dal retro dello stabilimento, hanno rubato circa mille metri di cavi di rame che alimentavano un reparto di laminazione, reso quindi fuori uso. Il danno è davvero consistente, mette ko lo stabilimento e si aggiunge al cedimento strutturale di un forno nuovo avvenuto un anno fa che già aveva fermato la produzione: secondo una prima stima il bottino si aggira intorno ai centomila euro. Spetterà ai commissari responsabili dell’amministrazione straordinaria decidere se far riparare e rendere operativo il forno vecchio per permettere la ripresa delle attività. Nel frattempo i carabinieri indagano sul furto. “Purtroppo la situazione era già molto difficile, questa è l’ennesima brutta notizia. I commissari non si sono ancora espressi sul da farsi” commenta amareggiato Marco Carini della Cgil. “Questo furto va a incidere molto negativamente sulle valutazioni che erano in corso per riattivare la produzione, questa società storica sembra avere davvero un destino drammatico” afferma il sindaco di Borgonovo Roberto Barbieri, che si dice preoccupato per il proliferare di queste bande specializzate nel depredare rame. Ultime vittime nel piacentino sono state numerose cappelle private del cimitero di Fiorenzuola, ma soprattutto la Paver di Borgotrebbia. Qui la visita dei ladri ha costretto gli operai alla cassa integrazione per due settimane e ha provocato ritardi alle commesse. In un momento come questo già segnato dalla crisi, questo tipo di furti mette in ginocchio le aziende. Anche il sistema ferroviario piange: lo scorso anno, sull’intera rete ferroviaria, sono stati compiuti 2.072 furti, negli ultimi tre anni i danni ammontano a 20 milioni di euro.

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