Artigiani: 369 sospensioni lavoro, domande aumentate del 30%

12 Marzo 2013

Nel corso dell’ultimo anno 1.556 dipendenti di piccole ditte artigianali piacentine sono stati coinvolti dagli accordi di sospensione lavoro, modalità che permette di ottenere un ammortizzatore sociale nei periodi di stop della produzione fino a un massimo di 90 giorni all’anno, modalità attuata dagli imprenditori tramite l’Ente bilaterale Emilia Romagna che questa mattina ha presentato il bilancio dell’attività 2012.
Nella provincia di Piacenza complessivamente sono state richieste 369 sospensioni lavoro, circa il 30% in più rispetto all’anno precedente, per due terzi provenienti dal settore metalmeccanico in profonda crisi: le domande provengono da 112 ditte di meccanica di produzione, 64 di meccanica di installazione e 35 di meccanica di servizi.
Il secondo posto è occupato dalle ditte tessili e di abbigliamento (54 domande) seguite dagli studi di grafica (28 domande) arredamento (20) e le aziende nel settore della chimica, gomma, plastica e vetro (18).
Entro giugno l’ente bilaterale, in accordo con la Regione e il ministero, avrà il compito di elaborare i nuovi fondi straordinari da erogare entro l’anno e che potranno coprire un massimo di 90 giorni nell’arco di un biennio, come introdotto dalla riforma Fornero.

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