Festa per l’Italia nel luglio 2011: tifoso guidava ubriaco

13 Marzo 2013

E’ arrivata in Tribunale una “coda” dei festeggiamenti a Barriera Genova per la vittoria della nazionale italiana contro la Germania nella semifinale agli Europei del 2012 interrotti da pattuglie dei carabinieri. Uno dei militari ha controllato il conducente di una Porsche Carrera nella parte terminale di Corso Vittorio Emanuele. Il giovane è stato sottoposto all’alcol test ed è risultato positivo. Di qui il rinvio a giudizio con l’accusa di guida in stato di ebbrezza. La vicenda è arrivata davanti al giudice Maurizio Boselli. Pubblico ministero Antonio Rubino. L’imputato, che nega l’accusa, rappresentato dall’avvocato Wally Salvagnini. La sua difesa, emersa nel corso dell’udienza dalla ricostruzione dell’episodio, è stata affidata a due persone che erano con lui sulla vettura, che è di sua proprietà. Uno dei due ha spiegato di essere stato al volante della Porsche e di avere fatto scendere poco distante da Barriera Genova l’imputato e l’altro amico. «Poi, proprio sotto la statua di Sant’Antonino mi hanno fermato i carabinieri e sono stato costretto a scendere dalla vettura che ho lasciato con la portiera aperta e con il motore acceso tra tutta quella gente, a quel punto – ha aggiunto – è arrivato il proprietario della vettura e attuale imputato che aveva visto tutto e che è salito a bordo e ha spostato l’auto di poche decine di metri. A quel punto è stato anche lui fermato dai militari». Nella prossima udienza verranno sentiti altri militari presenti all’episodio.

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