Caserma Alfieri, l’ultimo inquilino: “Nel 2006 era tutto ok, oggi solo degrado”

20 Marzo 2013

La casa dell’ex custode all’interno della caserma Alfieri

E’ stato l’ultimo inquilino della ex caserma Alfieri di via Bendettine, dove ha abitato fino al 2006 in affitto nella casa del custode. E’ il maresciallo in congedo Ernesto Corraro e gli piange il cuore a vedere come si è ridotto uno dei gioielli che il Demanio sta lasciando cadere a pezzi a Piacenza. “Spesso ci passo ancora di fronte – spiega – e mi rammarico nel vedere come è ridotto uno spazio che invece rappresenterebbe un gioiello per la città. Io ero rimasto da solo, ma ciò non mi impediva di mantenere l’area in condizioni dignitose: a mie spese tagliavo l’erba, facevo piccola manutenzione e tutto quanto c’era bisogno, anche nelle zone che non erano di mia competenza. E soprattutto non aprivo a nessuno che non conoscessi”. Oggi la ex caserma è una sorta di hotel in cui vivono clandestini e vagabondi, ma secondo Corraro le sue destinazioni potrebbero essere tantissime e tutte molto utili per la città. A cominciare da Palazzo Uffici. “La caserma ex Alfieri è un tesoro nascosto – ribadisce – ed è davvero un grosso peccato che viva in questo stato di incuria. Anche perchè ci si potrebbe ricavare una serie di attività e servizi tale da rivoluzionare Piacenza. Basti pensare a Palazzo Uffici: qui non mancano le stanze, gli spazi e di fronte c’è un ampio parcheggio, proprio a due passi dal centro storico. Sarebbe perfetto e si otterrebbero due risultati: recuperare e valorizzare un simile bene, rispondendo alle esigenze dei cittadini e dell’amministrazione”.

Ernesto Corraro

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