Giornata contro le mafie a Piacenza: “Le confische sono un’arma efficace”

21 Marzo 2013

La giornata dedicata al ricordo delle vittime della mafia è stata onorata anche a Piacenza, dove è stata ospite di Libera e dei ragazzi delle scuole locali Marene Montalto, figlia del magistrato ucciso in Sicilia nel 1983. Ospiti in Sant’Ilario anche il Procuratore di Marsala Bernardo Petralia, il giornalista Rino Giacalone e il questore di Piacenza Calogero Germanà. “La mafia si combatte con gli arresti – ha detto Petralia – ma oggi anche e soprattutto con le confische dei beni che accumula grazie ai capitali illeciti. Purtroppo è una piaga arrivata da tempo anche in queste terre, la vera emergenza è al nord e in Europa, dove anche per colpa della crisi le organizzazioni criminali stanno attaccando l’economia regolare”.
“Anche in Emilia Romagna c’e’ una presenza significativa e importante di gruppi legati alla Camorra e alla ndrangheta: sull’asse che va da Modena a Piacenza abbiamo la certezza di infiltrazioni molto profonde”. Lo ha affermato il procuratore capo della Repubblica di Bologna Roberto Alfonso intervenendo alla sede del comando regionale dei Carabinieri.

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