Agricoltura nelle zone svantaggiate e montane: in arrivo le indennità 2013

22 Marzo 2013

Sono stati approvati nei giorni scorsi gli avvisi pubblici relativi alle misure 211 e 212 del Piano di Sviluppo Rurale che consentiranno l’erogazione delle indennità a favore degli agricoltori delle zone montane e svantaggiate per l’anno 2013. L’importo messo a disposizione ammonta ad 1.600.000 euro e sarà suddiviso equamente fra le due misure.
I territori interessati coinvolgono i Comuni di Bettola, Bobbio, Cerignale, Coli, Cortebrugnatella, Farini, Ferriere, Morfasso, Ottone, Rivergaro Travo, Zerba, Caminata, Gropparello, Lugagnano, Nibbiano, Pecorara, Pianello, Piozzano e Vernasca.
Beneficiari sono gli imprenditori agricoli di età inferiore a 65 anni che conducono una superficie minima di 5 ettari di Superficie Agricola Utilizzata e che si impegnano a mantenere l’attività agricola per i cinque anni successivi alla presentazione della prima domanda e a rispettare gli obblighi della condizionalità.
“Si tratta di aiuti importanti per la nostra realtà – commenta l’assessore provinciale all’Agricoltura Manuel Ghilardelli – perché consentono agli imprenditori agricoli di montagna e delle aree svantaggiate di consolidare la loro preziosa opera di presidio del territorio attraverso un’effettiva permanenza in quelle zone e un’efficace conduzione aziendale. In tal senso questo tipo di sostegno, che arriva dal Piano di Sviluppo Rurale, costituisce un ottimo aggancio all’obiettivo che l’Amministrazione Provinciale intende perseguire attraverso il progetto Adotta la Terra, quello cioè di valorizzare i nostri agricoltori quali veri e propri custodi del territorio, in grado di operare un reale presidio anche in termini di prevenzione e mitigazione del dissesto idrogeologico”.

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