Prosa, al teatro Verdi di Fiorenzuola Monica Guerritore presenta “Mi chiedete di parlare”

22 Marzo 2013

 

Verrà recuperato martedì 26 alle 21  al teatro Verdi di Fiorenzuola lo spettacolo in abbonamento della stagione di prosa “Mi chiedete di parlare”, di e con Monica Guerritore, rinviato lo scorso 8 marzo a causa di un’indisposizione della protagonista.
“Mi chiedete di parlare” è un viaggio a ritroso nella vita straordinaria privata e pubblica della Fallaci, dalla silenziosa e dolente solitudine al fragore e al clamore delle pagine composte e percorse in tutta una vita, da Firenze a Milano, Roma, New York.
Nella presentazione dello spettacolo Monica Guerritore racconta: “Immagino una folle, piccola donna”, che torna nel luogo della sua solitudine, quella casa di New York ora non più sua, coperta di teli di plastica, in attesa di nuovi abitanti. Là nessuno poteva entrare e una grande giornalista, come Lucia Annunziata, descriverà (rivelando una delicatissima personale percezione) “un disordine che inquieta, una donna sola, un tappeto di cicche di sigarette per terra..” E’ li che si era rintanata Oriana, nell’ombra. Mentre la Fallaci infiammava il mondo. Non mostrando più niente di sé, Oriana è riuscita a salvaguardare il mito Fallaci. La sua forza e il suo glamour. E lasciare a noi solo la possibilità di fare delle ipotesi sulle contraddizioni di una grande, rabbiosa, folle donna. La più grande e la più odiata. La prima cronista di guerra, la prima “celebrity”. Forse anche la prima vittima della potenza dell’immagine. Della sua stessa immagine. Il palcoscenico ci aiuterà a capire. “Una donna non muore se da un’altra parte, un’altra donna , riprende il suo respiro” dice Helene Cixous. Voglio riprendere il suo respiro. Per capire”.

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