Luna Park, via Roma e parco Pertite, attacchi alla giunta

25 Marzo 2013

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Lo spostamento del Luna Park al parcheggio di viale Malta continua a far discutere. Ad attaccare la giunta ha iniziato la minoranza nel corso del consiglio comunale di oggi: Marco Tassi del Pdl ha criticato la decisione della giunta (“tutta la città è contraria”), Tommaso Foti ha sostenuto che il provvedimento non è conforme ad alcune norme e non rispetta i degenti della vicina clinica e i residenti.
Ma sulla giunta sono arrivate anche le bordate del centrosinistra: Guglielmo Zucconi (Piacentini con Dosi) ha detto di “non capire il motivo per cui la decisione non è stata condivisa con la maggioranza” e ha evidenziato la mancata presentazione del regolamento acustico “che non avrebbe permesso di mettere il Luna Park in quel luogo”. Anche Roberto Colla dei Moderati ha parlato di “pratica zoppa”, con un iter a cui mancano i pareri dei soggetti toccati, a partire dalla vicina casa di cura e dall’Arpa. “E noi non possiamo venire a sapere simili decisioni dalla stampa – ha proseguito Colla – non è così che si fa gioco di squadra: ci sentiamo emarginati”.
La difesa è stata affidata al capogruppo Pd Daniel Negri: “Le perplessità iniziali c’erano, a cominciare dalla modalità di comunicazione della decisione, anche se leggendo poi il progetto lo abbiamo promosso perché sarà un evento per famiglie. Lo dico a nome di tutto il gruppo democratico”.
Il leghista Massimo Polledri ha citato una canzone di Enzo Jannacci prima di annunciare la richiesta di convocazione di una commissione ad hoc per discutere della pratica. Il sindaco Paolo Dosi ha risposto ribadendo che si tratta di una soluzione sperimentale “in una collocazione sulla carta non ideale, ma abbiamo avuto la garanzia che le esigenze di tutti saranno rispettate”.
Lo stesso Polledri ha poi chiesto maggiori controlli per la zona di via Roma: “Gli ultimi episodi hanno messo in luce una situazione ancora pesante, la legalità non è un lusso”. L’azzurra Maria Lucia Girometta ha invocato maggiori controlli, mentre la democratica Giulia Piroli ha parlato di “infiltrazioni criminali dall’esterno” e di “esigenza di inclusione degli esclusi”, fermo restando il rispetto delle leggi da parte di tutti. “Ci avete sempre detto che era una questione di percezione – ha ribattuto Giovanni Botti del Pdl – invece siamo ancora di fronte a episodi molto gravi. C’è un problema di sicurezza, investite meglio i soldi pubblici, non come avete fatto con l’Agenzia Quartiere Roma”. Filiberto Putzu (gruppo misto) ha invitato le forze dell’ordine alla tolleranza zero “perché è l’unico quartiere cittadino dove il degrado continua ad aumentare”. Il sindaco ha annunciato per domani una riunione in prefettura in cui chiederà aiuto alle forze dell’ordine in affiancamento alla polizia municipale.
Mentre in aula si discuteva, in piazza è tornata la protesta del comitato per il parco alla Pertite, che chiede la variante al Prg attuale per destinare a verde l’area, operazione che la giunta ha detto di non poter fare.

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