Cristiano Valesi, neo diplomato sommelier ad Alma, con una tesi sul Piston

29 Marzo 2013


Si è conclusa la terza edizione del Corso Superiore di Sommellerie alla Scuola Internazionale di Cucina Italiana Alma di Colorno. La scuola di Gualtiero Marchesi è sempre più impegnata nella formazione di professionisti dell’Ospitalità e rappresentanti dello Stile italiano dell’Accoglienza.
Tra i nove sommelier diplomati c’è anche Cristiano Valesi, giovane cremonese, che, come i suoi compagni, ha conseguito il diploma con successo dopo un percorso formativo di cinque mesi tra lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche, visite didattiche e un periodo di stage di dieci mesi. Valesi ha trascorso questo importante momento formativo all’”Antica Osteria del Teatro” di Piacenza, uno dei ristoranti storici della città, che da oltre 20 anni vanta l’ambito riconoscimento della stella Michelin.
Il neo sommelier ha scelto la storia del vino Barbera Piston dell’azienda il Poggiarello come argomento della sua tesina per l’esame finale. “Ho deciso di parlare di questo vino”, ha detto Valesi, “perchè volevo trattate qualcosa di diverso dal classico Gutturnio, inoltre lo scopritore e padre di questo vino insieme all’enologo Paolo Perini è Franco Ilari, ovvero uno dei tre soci fondatori dell’Antica Osteria del Teatro, quindi il collegamento con lo stage mi sembrava azzeccatissimo”. “L’esperienza di stage” ha aggiunto, “è stata molto positiva, ho trovato una brigata molto affiatata che mi ha fatto sentire subito a casa. Il maitre sommelier Giancarlo Grassi mi ha dato consigli e raccontato aneddoti e nozioni molto utili”.

‘L Piston, ha raccontato Valesi, prende il nome dal bottiglione di 1,5 l, così come viene chiamato in dialetto piacentino. Dal 2008 l’Accademia del Piston si occupa di tramandare “i valori dell’amicizia e della qualità contenuti in ogni “scudlei” (scodella) di questo vino. Il Piston è un vino che va bevuto in compagnia di qualche amico, davanti da una fetta di salame o giocando una rumorosa briscola”. Tra gli scopi primari dell’associazione ci sono la “valorizzazione del territorio, della comunicazione interculturale e dell’educazione ambientale”.
Valesi ha onorato la tradizione del barbera piacentino offrendolo ai docenti durante l’esame nella tradizionale scodella di ceramica (“scudlei”).

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