Successo a Izmir per “Sogno di una notte di mezza estate” del Teatro Gioco Vita

29 Marzo 2013

Le ombre di Teatro Gioco Vita per la prima volta protagoniste in Turchia. A Izmir, nell’ambito del festival “Izmir International Puppet Days”, è andato in scena con successo lo spettacolo “Sogno di una notte di mezza estate”, realizzato dallo Stabile piacentino in coproduzione con la Fondazione Teatro Comunale di Modena, la Fondazione Teatri di Piacenza e la compagnia Imperfect Dancers. Le rappresentazioni sono state in cartellone il 27 e 28 marzo in orario serale al centro Ahmet Adnan Saygun Art della città turca. Il 28 marzo, nel pomeriggio, il regista Fabrizio Montecchi ha partecipato, sempre nel programma del festival, alla conferenza sul tema “Riflessioni sul teatro d’ombre contemporaneo”.

Nel “Sogno” si intrecciano due mondi apparentemente contrapposti. Il mondo solare e corporeo della corte di Atene, delle due coppie di amanti e degli artigiani, e il mondo notturno e immateriale degli spiriti: di Oberon “il re delle ombre”, di Titania, di Puck e delle fate. Ma questa contrapposizione non è conflittuale, perché uomini e ombre si dimostrano essere proiezione l’uno dell’altro: se le ombre dipendono dal mondo degli uomini, è pur vero che anche gli uomini non possono vivere senza ombre, l’ “altro da sé” misterioso che li abita e li inquieta.

 

© Copyright 2021 Editoriale Libertà