Aprile inizia sotto l’acqua, ancora allerta per frane e smottamenti

01 Aprile 2013

Allerta meteo, aprile è stato “battezzato” subito dal maltempo, che non accenna a mollare la sua presa. Dopo le frane degli ultimi giorni, che hanno interessato numerose zone dell’Appennino, continuerà fino al 5 aprile una fase di attenzione per criticità idrogeologica, durante la quale il territorio sarà costantemente monitorato. La fase di attenzione interessa l’area appenninica di tutta la regione e la fascia collinare delle province di Piacenza, Parma, Forlì-Cesena e Rimini. Il provvedimento, sottoscritto dalla Protezione civile, è stato adottato in considerazione delle “piogge cumulate nei mesi invernali e, in particolare nel mese di marzo; del contestuale scioglimento del manto nevoso e la presenza di importanti accumuli di neve al suolo; del grado di saturazione dei terreni; delle criticità in atto e del perdurare dell’instabilità meteorologica”. Nel solo mese di marzo, si sono verificati due smottamenti significativi: il primo nei pressi di Bobbio, lungo la comunale che conduce a Mogliazze, dove una frana da crollo ha invaso la carreggiata; il secondo, alla vigilia di Pasqua, a Marsaglia, dove la notte tra sabato e domenica un’auto ha sbandato, forse anche per le condizioni difficili della strada, ed è finita quasi fuori strada. Peggiorano le condizioni delle frane del 2009, in primis quella di Pilè nel Comune di Travo.

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