Alpini, aspettando l’adunata: due piacentini ricordano la missione Albatros

11 Aprile 2013

Erano compagni di classe e poi si erano completamente persi di vista. Si sono ritrovati all’aeroporto con la divisa della Julia e con una destinazione comune: il Mozambico. Correva l’anno 1993 quando il trattato di pace sancì la fine del decennio di guerra civile nel paese africano e l’Onu avviava la missione umanitaria per aiutare la popolazione devastata dalla fame e dal conflitto. Compito degli alpini era quello di monitorare il cessate il fuoco, favorire le libere elezioni e fornire supporto alla popolazione. La missione Albatros in Mozambico resta l’unica missione internazionale degli alpini di leva. Matteo Perazzi e Gianluca Sgorbati lasciarono le famiglie, gli amici del bar e la tranquillità piacentina per riaprire gli occhi in una realtà fatta di miseria, di notti in bianco, di pasti saltati per dare una mano a chi davvero non aveva niente ma sapeva ringraziare con uno sguardo. Ai nostri microfoni i due piacentini hanno raccontato i loro ricordi di un’esperienza unica. L’appuntamento è questa sera alle 21 su Telelibertà.

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