Accordo Asl-Inaqua su libera professione: corte dei conti interviene

11 Aprile 2013

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Anche la Corte dei Conti regionale vuole vederci chiaro nel rapporto tra Centro medico Inacqua Baia del Re ed Asl. I magistrati contabili hanno chiesto alla direzione amministrativa dell’Azienda sanitaria di Piacenza una serie di documenti relativi al caso già finito nel mirino della Procura della Repubblica, che nei mesi scorsi ha indagato sette persone. L’inchiesta si riferisce alla libera professione dei medici ospedalieri, regolata della legge 120 del 2007: per consentire questa attività dei medici dipendenti, la direzione dell’Asl ha deciso di affittare il primo piano del nuovo edificio realizzato dalla società Inacqua in via Caffi, nella zona della Farnesiana. Le accuse sono abuso d’ufficio, a cui si aggiungerebbero anche ipotesi di truffa e falso in atto pubblico, gli indagati hanno sempre escluso ogni irregolarità nelle procedure seguite, sostenendo che tutto è sempre stato compiuto seguendo le norme. La vicenda è finita adesso anche nel mirino della Corte dei Conti di Bologna, che ha deciso di esaminare tutta la documentazione contabile relativa ai rapporti tra la Asl piacentina e il Centro Baia del Re.

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