Via Roma, corteo degli ultras senza problemi: “Abbiamo vinto noi”

13 Aprile 2013

Si è concluso senza intoppi sotto la Basilica di San Francesco il corteo degli ultras a sostegno dei residenti di via Roma. Circa 300 i partecipanti. Nessuno slogan politico ma solo bandiere tricolori e biancorosse. Soddisfatti gli organizzatori: “Abbiamo dato un segnale a tutta la città, a cominciare dalla politica che di questi problemi si disinteressa da anni. Noi siamo vicini ai piacentini, ma anche agli stranieri onesti: oggi abbiamo vinto noi”.

AGGIORNAMENTO DELLE 17.10 – Prosegue la manifestazione di solidarietà dei tifosi biancorossi residenti della zona di via Roma. Secondo la questura di partecipanti sono circa 250, non ci sono stati problemi nel passaggio anche di fronte ai negozi frequentati da extracomunitari. Gli ultras della curva Nord hanno donato i tradizionali Star sventolando bandiere bianco rosse e tricolori.

AGGIORNAMENTO DELLE 16.40 – E’ iniziata alle 16.30 la manifestazione organizzata dai tifosi della Lupa Piacenza a sostegno degli abitanti della zona di via Roma.

NOTIZIA DELLE 7.00 – Dopo le polemiche dei giorni scorsi, oggi è arrivato il giorno della manifestazione organizzata dai tifosi della Lupa Piacenza a sostegno degli abitanti della zona di via Roma che chiedono maggiore legalità e la fine degli episodi che si sono verificati nelle ultime settimane. Gli ultras della Curva nord hanno fissato il ritrovo alle 16.30 in via dei Pisoni angolo via Colombo, poi il corteo si snoderà nella zona più multietnica della città sino a piazza Cavalli. “Non è un appuntamento razzista nè politico – continuano a ribadire i promotori – ma un momento per portare la solidarietà a quei cittadini onesti, che hanno vissuto e vivono momenti difficili. Le uniche bandiere autorizzate saranno quelle del Piacenza, chiunque può partecipare”. Anche ieri non sono però mancate le polemiche, giunte in particolari da partiti e associazioni di sinistra. Per la questura, che ha dato l’ok nei giorni scorsi, la manifestazione non è però considerata a rischio e verranno prese le precauzioni standard, comuni a tanti altri cortei.

 

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