Piacenza accoglie gli Alpini:
“Adunata, grande festa di popolo”

18 Aprile 2013

E’ stata presentata ufficialmente questa mattina all’auditorium Sant’Ilario di Piacenza l’Adunata nazionale degli Alpini in programma dal 10 al 12 maggio.
“Piacenza è una città sommessa ma dal grande animo – ha dichiarato nella presentazione Bruno Fasani, direttore de L’Alpino. Il tema è solidarietà e onestà, partiamo da Piacenza per recuperare il patto sociale altrimenti ci sarà posto solo per l’individualismo” ha concluso.

Bruno Plucani, presidente dell’Ana di Piacenza si è detto molto emozionato per la presentazione ufficiale dell’evento che sta preparando da un anno e mezzo. Plucani ha simpaticamente aggiunto: “Ho acquistato un vestito nuovo come gesto scaramantico e me lo vedrete fino al termine dell’Adunata”.

Il sindaco Dosi dà il benvenuto agli Alpini: “Siamo orgogliosi di poter ospitate questo evento dai forti valori e contenuti, crediamo di essere pronti a rispondere nel migliore dei modi agli aspetti organizzativi di una manifestazione imponente. È vero, trasmettiamo un’immagine sommessa ma in quei giorni avremo un volto diverso e vorremmo che fosse quello a rimanere nel tempo”. L’appello a tutti i cittadini è quello di esporre il tricolore per accogliere al meglio le penne nere che invaderanno pacificamente la città.

“Questo evento ci aiuterà a riscoprire l’identità nazionale – ha aggiunto Massimo Trespidi presidente della Provincia – un sentimento così importante per questo periodo storico”.

Presente anche il generale di Corpo d’Armata Alberto Primicerj comandante delle Truppe Alpine che ha invitato i giovani e la cittadinanza all’evento che ha definito una festa di popolo ricordando le grandi imprese delle penne nere sul fronte della solidarietà alle popolazioni colpite da calamità naturali.

Invitato alla presentazione anche il generale Fabrizio Castagnetti, piacentino, già capo di stato maggiore dell’Esercito Italiano il quale ha ricordato un aneddoto storico, ovvero l’affidamento dei fondi per la ricostruzione delle zone terremotate del Friuli da parte degli americani direttamente agli Alpini sottolineandone la grande affidabilità.

“Sono arrivato all’ultima adunata – ha dichiarato emozionato Corrado Perona, presidente nazionale dell’Ana che raccoglie circa 380mila iscritti -; ricordo ancora quando ero un “bocia” e ho partecipato con mio padre alla prima adunata. Le adunate sembrano tutte uguali ma sono tutte diverse. Fare festa con gli alpini porta bene”. “Piacenza era l’unica città emiliano romagnola che non aveva ancora avuto l’adunata nazionale – ha aggiunto Perona – pur avendo tutti i requisiti e la tradizione per accogliere l’evento”.

A proposito delle minacce di azioni eclatanti avanzate dai Vigili del fuoco per le problematiche che riguardano la loro attività e per l’assenza di un piano specifico dell’emergenza, Bruno Plucani ha espresso solidarietà ai vigili del fuoco e auspica, insieme alle istituzioni che la situazione si possa risolvere. Il sindaco Dosi si è detto sorpreso di questo atteggiamento da parte degli organi sindacali dei pompieri.

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