Crisi: 400 imprese in meno in tre mesi. Colpite quelle “individuali”

19 Aprile 2013

A fine marzo le imprese piacentine registrate alla Camera di commercio di Piacenza sono risultate 30.858, 410 in meno di quelle che vi comparivano alla fine del 2012. Nel corso del primo trimestre le iscrizioni sono state 501 e le cessazioni 848, con un saldo in negativo per 347 unità. Fondamentalmente statica la consistenza delle imprese in forma cooperativa o consortile. Il tasso di crescita trimestrale non può quindi che avere segno negativo: -1,11%. La riduzione più significativa ha interessato le imprese individuali che, nell’arco dei primi tre mesi, hanno perso 361 realtà. Sono 30 in meno le società di persone e 21 in meno le società di capitale. Due in più, invece, le altre forme giuridiche. Il segno negativo ha contraddistinto, nel primo trimestre, i tassi di crescita relativi a tutte le province dell’Emilia Romagna.

“Ogni giorno in Italia perdiamo 40 imprese, un dato impressionante che colpisce più che altro il mercato interno, l’Italia che va male – è il commento del presidente di Confindustria Emilio Bolzoni -. Per chi ha un settore che lo consente, la strada è esportare”.

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