Spiragli per l’ex sito Atlantis a Gropparello, stop alla produzione tra 10 giorni

19 Aprile 2013

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Sono almeno due gli “spiragli” per l’ex sito di Atlantis e il territorio comunale di Gropparello. La prima novità riguarda il fatto che la manifestazione di interesse ventilata mesi fa, smentita inizialmente dall’azienda, si sarebbe tradotta in una proposta di acquisizione dello stabilimento (ancora in fase del tutto interlocutoria) da parte di un imprenditore piacentino, il quale avrebbe preso contatto con il gruppo Azimut Benetti, di cui fa parte Atlantis. La seconda è che l’azienda, che fermerà definitivamente la produzione il 29 aprile, si sarebbe impegnata a non abbandonare economicamente il piccolo paese di montagna. Ed è questa la speranza del sindaco Claudio Ghittoni che, negli ultimi due mesi, ha cercato di cucire con l’amministratore delegato del gruppo, Paolo Casani, un piano di salvataggio per il suo territorio. Una zattera che sembra oggi una delle pochissime possibilità per dare respiro ai servizi sociali del Comune, messi a dura prova dai tagli, con pesanti ricadute sul centro estivo e sul dopo scuola. Interpellata sulla possibilità di un contatto da parte di un imprenditore piacentino per l’acquisizione del sito e sulle compensazioni promesse a Gropparello, l’azienda ha preferito non rilasciare dichiarazioni.

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