“Un anno al buio”: Paul Saunders si racconta a Telelibertà

20 Aprile 2013

Per un anno ha vissuto di notte, muovendosi nel buio; la luce del sole è la cosa che è mancata di più a Paul Saunders, il 52enne inglese che ieri è tornato a Prato Ottesola, frazione di Lugagnano, nello stesso luogo da dove si era allontanato spontaneamente il 20 aprile 2012, senza fornire una spiegazione e senza lasciare tracce. I carabinieri l’hanno incrociato mentre passeggiava tranquillamente in una strada di Castellarquato, dopo che numerose segnalazioni di avvistamento erano arrivate alle forze dell’ordine nelle scorse settimane.

Abbiamo incontrato Paul oggi pomeriggio a Lugagnano; le sue condizioni di salute sono buone nonostante sia notevolmente dimagrito e dal suo volto manchi la lunga barba con cui era stato ritratto nella foto diffusa in tutta Italia dopo la sua scomparsa: “ Sentivo la mancanza di un pasto caldo, come quello che ho potuto mangiare oggi, e di un letto soffice dove dormire; per tutto questo tempo ho vissuto di notte, quando l’alba compariva, mi rintanavo sfuggendo alla luce”. “Non capita a tutti di provare a vivere in una solitudine simile – ha aggiunto Paul ai microfoni di Telelibertà – a farmi compagnia c’erano solo la natura, gli animali e i pesci”.

Paul Saunders ha raccontato di essersi privato anche della sua più grande passione, i libri, in particolare Shakespeare e i grandi classici, di cui era lettore accanito prima di decidere di partire in un lungo e misterioso vagabondaggio per l’Italia: “Per i libri provo un amore folle ma forse le idee e le teorie che ne ho dedotte non erano giuste”.
Paul si è detto stupito e commosso dell’accoglienza calorosa ricevuta dai compaesani e dell’interessamento che la sua scomparsa ha suscitato in tutta Italia. In compagnia di Paul c’era la troupe della trasmissione “Chi l’ha visto?”, coordinata dal giornalista Giuseppe Pizzo che ha seguito da tempo l’intera vicenda e ora lo sta aiutando, insieme alle forze dell’ordine e all’amministrazione comunale, a fornirsi dei documenti che gli permetteranno di volare a Londra, dove risiedono l’anziana madre e i tre fratelli.

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