I sindacati presentano il Primo maggio: “Situazione drammatica”

24 Aprile 2013

Ottomila nuovi disoccupati, 1.850 posti di lavoro in meno, 6 milioni di ore di cassa integrazione, aumento del 29% delle richieste di indennità di disoccupazione, incremento del 73% della cassa integrazione in deroga, disoccupazione giovanile al 29%. Sono questi i drammatici numeri della situazione del lavoro a Piacenza nel 2012. E il 2013 non sembra essere migliore, visto che nei primi tre mesi hanno chiuso 412 imprese e i lavoratori iscritti nelle liste di mobilità sono 3.181. Numeri particolarmente pesanti in edilizia: in tre anni 1.125 operai hanno perso il posto, 257 imprese hanno chiuso, oltre un milione di ore lavorate in meno. Nel solo 2012 500mila ore di cassa integrazione.

I dati sono stati illustrati dai segretari provinciali di Cgil Cisl e Uil, Paolo Lanna, Marina Molinari e Massimiliano Borotti, che hanno presentato le iniziative per il Primo maggio. Alle 8.30 ci sarà l’omaggio ai caduti sul lavoro, mentre il corteo partirà alle 9.30 da piazzale Genova verso piazza Cavalli, dove alle 11 si terrà il comizio. Confermata anche l’ormai tradizionale manifestazione di Monticelli, sempre al mattino. “Anche a Piacenza la situazione è drammatica – hanno detto – per questo la priorità del nuovo governo deve essere il lavoro, il primo provvedimento dovrà riguardare il rifinanziamento delle casse integrazioni”.

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