Movimento 5 Stelle: “No all’autorizzazione alla Cementirossi, abbassi le emissioni”

24 Aprile 2013

Da sinistra Barbara Tarquini, Mirta Quagliaroli e Andrea Gabbiani

E’ ancora pendente in Provincia la richiesta della Cementirossi di poter bruciare 95.000 tonnellate all’anno di plastiche e pneumatici esausti come combustibile dei forni al posto di quello attuale.
Il Movimento 5 Stelle ribadisce il proprio no alla pratica e annuncia di aver presentato una integrazione alle osservazioni già depositate in via Garibaldi: “Abbiamo chiesto nuovamente di dare parere negativo alla richiesta di Via presentata dalla ditta – ha detto Mirta Quagliaroli, affiancata dai colleghi consiglieri comunali Andrea Gabbiani e Barbara Tarquini – e anche una modifica dell’attuale Autorizzazione integrata ambientale inserendo limiti di emissioni inquinanti più stringenti e ulteriori controlli e monitoraggi da Arpa. Valutino una modifica al fine di cancellare le deroghe date nel 2007”.
I grillini hanno inoltre presentato un’interpellanza al sindaco Paolo Dosi: “Chiediamo i motivi per cui nel protocollo di intesa tra Comune e Cementirossi il contenimento delle polveri sottili sia stato previsto solo per certi periodi dell’anno: noi pensiamo debba essere esteso ai 12 mesi. Inoltre vorremmo sapere qual è stato il parere consultivo del comune all’autorizzazione del 2007 e se sia possibile rivederlo in funzione dell’introduzione di nuove tecnologie e nuovi limiti di emissioni di materiali inquinanti”.
Infine vorrebbero che Arpa fosse incaricata di effettuare controlli e report più frequenti e dettagliati.

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