Il Pio Ritiro Cerati al centro del consiglio presbiterale

02 Maggio 2013

Si è svolto nella Sala degli Affreschi di Palazzo Vescovile, il Consiglio presbiterale diocesano, per affrontare alcuni problemi relativi alla gestione del Pio Ritiro Cerati e per analizzare l’impegno missionario della diocesi.

Mons. Illica ha fornito informazioni sull’andamento del fondo di solidarietà della Caritas. Negli ultimi anni sono stati elargiti prestiti alle famiglie in difficoltà. Le somme distribuite sono quasi tutte rientrate e d’ora innanzi l’orientamento è quello di dare contributi, non superiori ai 500 euro, a fondo perduto. In questo caso sarà importante l’intermediazione delle parrocchie.

In seguito don Stefano Garilli, cappellano degli  alpini piacentini in congedo, ha fornito  informazioni sulla prossima adunata nazionale che si terrà a Piacenza dal 10 al 12 maggio. Tra l’altro ha ricordato la  Messa in suffragio degli alpini caduti che il Vescovo presiederà in cattedrale sabato 11 maggio alle ore 16.

E’ stata poi la volta del Pio Ritiro Cerati. In primo piano il problema della convenzione con l’Ausl con il mantenimento di due posti riservati ai sacerdoti. Da qui il problema del come affrontare le spese di questi due posti: dovrebbero provvedere la diocesi, con il ricorso a fondi particolari, e la stessa amministrazione del Cerati. Nel complesso il Consiglio si è detto d’accordo nel mantenere la situazione attuale ancora per un anno ed poi procedere ad un riesame globale della situazione (assistenza ai preti anziani) con la possibilità di valutare anche le reali possibilità della diocesi.

Il Vicario Generale è giunto poi illustrato la proposta che viene dalla diocesi di Kabinda secondo cui è possibile uno scambio di sacerdoti in entrambe le direzioni. Sul tema è intervenuto anche  il Vescovo che ha sottolineato come sia importante lo scambio tra Chiese. E non è un processo che deve limitarsi ai preti ma deve coinvolgere tutte le componenti delle comunità, soprattutto i giovani.

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