Incidenti mortali dimezzati in 10 anni: Regione soddisfatta, ma invita alla prudenza

03 Maggio 2013

L’Emilia-Romagna ha “centrato” l’obiettivo europeo orientato a far scendere il numero di morti e feriti sulle strade: nel decennio 2001-2010 il numero di morti per incidenti stradali è più che dimezzato. Si è passati infatti da 813 persone decedute a 401. A livello nazionale il calo è stato del  42,4%, con 7.096 morti nel 2001 e 3.860 nel 2010. Nella provincia di Piacenza gli incidenti stradali nel 2011 sono stati 1269, il numero più basso in tutta la regione con 32 decessi, dato in linea con le altre città delle stesse dimensioni. In vista del nuovo traguardo che l’Unione Europea ha posto per il decennio 2011-2020, ovvero di dimezzare i decessi su strada rispetto al 2010, e per rendere più sicure le infrastrutture, incentivare il trasporto pubblico, le modalità di spostamento più sostenibili ed educare a comportamenti più sicuri, la Regione Emilia Romagna ha preparato una nuova campagna di comunicazione  – “A ciascuno il suo” – per stimolare i cittadini a comportarsi con attenzione e rispetto nei confronti degli altri utenti, in particolare quelli “deboli”: pedoni, ciclisti, persone anziane.
La campagna punta a sensibilizzare tutti gli utenti della strada sull’osservanza delle regole, invitando ciascuno a fare la propria parte con un messaggio preciso. Per il pedone è “Scegli le strisce!”, che esorta ad attraversare correttamente; per il ciclista è “Fatti notare!”, utilizzando, oltre alle luci, giubbotto o bretelle riflettenti dopo il tramonto e prima dell’alba. Per l’automobilista è “Guida morbido!”, invito esplicito per chi è al volante a rallentare e a cogliere tutti i vantaggi dell’ecodrive.

I messaggi verranno veicolati, in tutte e nove le province dell’Emilia-Romagna, attraverso bus urbani, manifesti, spot radio e internet.

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