Ziano: compra 3.000 bottiglie di vino e sparisce senza pagare

06 Maggio 2013

Comprava vino rosso da una azienda piacentina, spariva senza pagare il conto e lo rivendeva prontamente ad altri grossisti: una truffa fatta a spese di un 39enne, titolare di una ditta vitivinicola di Ziano, che nel dicembre scorso si è rivolto ai carabinieri di Sarmato per sporgere denuncia contro un cliente con il quale vantava un credito di 10.000 euro.
Un’impresa, collocata a Settimo Milanese, aveva acquistato dal 39enne circa 3.000 bottiglie di vino rosso. Il titolare aveva consegnato personalmente la merce e il pagamento era avvenuto tramite due assegni bancari, entrambi risultati bloccati.
L’uomo si è recato nuovamente nella ditta di Settimo milanese per riscuotere il denaro, ma l’ha trovata deserta e si è rivolto alle forze dell’ordine.
I carabinieri di Sarmato hanno fatto partire le indagini e grazie ad alcuni accertamenti sui conti correnti bancari sono riusciti a risalire al responsabile della truffa: si tratta di un 26enne di origine calabrese, il quale aveva già rivenduto numerose bottiglie di vino, per un valore di 4.000 euro, a un grossista di Cuneo.
L’uomo è stato denunciato a piede libero per truffa.

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