Due gruppi di stranieri si sfidano, violenta rissa al carcere delle Novate

13 Maggio 2013

Il carcere di Piacenza

Venerdì scorso nel carcere di Piacenza un gruppo di detenuti stranieri (albanesi e magrebini) si sono resi protagonisti di una violenta rissa. “Considerato che in quel momento, nella sezione detentiva, erano presenti circa 40 detenuti, tutti fuori dalle celle – denuncia Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del sindacato Sappe – lo scontro avrebbe potuto assumere proporzioni ancora più vaste, con conseguenze inimmaginabili. Solo grazie alla professionalità ed al pronto intervento della polizia penitenziaria la situazione non è degenerata ulteriormente. La situazione del carcere di Piacenza, ci riferisce il personale di polizia penitenziaria, è diventata ormai insostenibile, proprio a causa dei continui eventi critici  aggressioni, ferimenti, danneggiamenti, spesso posti in essere da detenuti che così facendo pretendono di ottenere concessioni e benefici vari”.

Sempre nei giorni scorsi un detenuto si è chiuso in bagno ed ha iniziato a tagliarsi in varie parti del corpo. “Il personale di polizia penitenziaria – conclude il sindacato – è ormai allo stremo e fatica sempre di più a gestire questa difficile situazione. Ricordiamo che ogni anno, in Italia, i gesti di autolesionismo e le aggressioni sono circa 5000, a ciò si aggiungono i circa 1100 tentativi di suicidio sventati e gli oltre 150 morti per suicidio ed altre cause”.

 

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