Il commercialista Bazzoni: ‘Nessuna pressione sui clienti’

14 Maggio 2013

«Non ho mai fatto pressioni di nessun tipo sui miei clienti e tantomeno intimidazioni, e non ho mai avuto parte nel versamento da parte di alcuni di loro di somme di denaro alle due funzionarie dell’Agenzia delle Entrate». E’ durato quasi tre ore l’interrogatorio del commercialista Carlo Bazzoni davanti ai giudici del tribunale di Piacenza Italo Ghitti, Maurizio Boselli ed Elena Stoppini. Tre ore nelle quali il professionista imputato di estorsione e millantato credito non ha avuto tentennamenti. Anche nei momenti più delicati con il fuoco di fila di domande da parte del pubblico ministero Antonio Colonna. «Gli imprenditori che mi accusano – ha spiegato – rappresentano una parte minima del mio fatturato annuale, perché avrei dovuto intimidirli per trattenerli? Le somme che ho chiesto loro sono per prestazioni professionali legale alle verifiche che hanno subìto da parte dell’Agenzia delle Entrate e ho saputo solo a cose fatte che avevano pagato le due funzionarie Liliana Guasti e Luciana Dallarda per “ammorbidire” i risultati degli accertamenti, e mi arrabbiai molto». Nella prossima udienza i giudici sentiranno la Dallarda.

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