Stangata sull’Atletico Bp Pro Piacenza: 2.500 euro di multa dal giudice sportivo

16 Maggio 2013


Non solo la mancata qualificazione alla fase nazionale dei play-off, ma anche una tremenda sanzione da parte del giudice sportivo. Per l’Atletico Bp Pro Piacenza la stagione si chiude nel peggiore dei modi: la società dovrà sborsare 2.500 euro di multa.
“Per avere propri sostenitori – recita il comunicato ufficiale della Lega Nazionale Dilettanti – per gran parte della durata della gara, rivolto insulti ai componenti la Terna arbitrale; per avere, al termine della gara, alcune persone e tesserati non identificati, tutti comunque chiaramente riconducibili alla società , rivolto espressioni gravemente ingiuriose e minacciose all’indirizzo degli Ufficiali di gara e colpito con violenti pugni la porta del loro spogliatoio”.
La gara con la Pistoiese lascia dunque strascichi nell’ambiente rossonero; la dirigenza piacentina non ha digerito la direzione arbitrale, in particolare l’episodio chiave della gara: la concessione ai toscani del decisivo calcio di rigore di Floriano che ha fatto infuriare tutti quanti. Una rabbia sfogata probabilmente al rientro negli spogliatoi. Non è finita: per Centofanti e Colicchio, non espulsi nel corso dei 90′ di gioco, ma evidentemente protagonisti delle proteste a fine partita, arriva una squalifica rispettivamente di tre e due giornate, da scontare nel prossimo campionato.

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