Imu per terreni e fabbricati rurali, soddisfazione per Confagricoltura e Coldiretti

17 Maggio 2013

Confagricoltura plaude alla decisione del governo di sospendere il pagamento dell’Imu per i terreni ed i fabbricati rurali. “Da sempre – commenta Enrico Chiesa, Presidente di Confagricoltura Piacenza – la nostra organizzazione è impegnata a contrastare una tassazione iniqua perché tassa i beni strumentali. La sospensione è un primo passo, un segnale d’attenzione. Auspichiamo, ora, l’abolizione dell’Imu agricola che ha generato un cospicuo extragettito minacciando, però, la sopravvivenza stessa delle imprese”.

Soddisfatto anche il presidente della Coldiretti Sergio Marini in riferimento alla decisione del Consiglio dei Ministri. “Con la sospensione della prima rata Imu da 346 milioni in scadenza per terreni agricoli e fabbricati strumentali – afferma Marini – , il Governo ha dato un importante segnale al settore agricolo riconoscendone la straordinaria importanza in termini economici e sociali e quale perno per una nuova stagione di crescita sostenibile”.

Positivo anche il commento del Presidente di Coldiretti Piacenza Luigi Bisi che, aggiunge, grazie a questa sospensione le nostre aziende potranno beneficiare di un risparmio di imposta di oltre 300 mila euro, relativamente ai fabbricati strumentali e di oltre 1 milione e 500 mila euro relativamente ai terreni agricoli.

 

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