Al via il raduno sinti. Gli organizzatori: “Consegnati i documenti in questura”

19 Maggio 2013

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Da un microfono in via Giuseppe Nadotti, si sentono parole come “onestà”, “pace”, “grazia”. È padre Fabio Robert ad aprire il raduno dei sinti evangelici a Montale, arrivato a Piacenza anche quest’anno perché “Qui, a San Pietro in Cerro, c’è la nostra chiesa madre e da qui è partito quello che consideriamo il nostro risveglio” dice il pastore Giovanni Tribino, sottolineando come il piazzale sia stato ripulito e dotato di bagni chimici per l’evento. “I piacentini possono stare tranquilli, stiamo per consegnare tutte le carte d’identità e le targhe delle auto presenti al raduno, siamo noi i primi a voler essere in regola e a sentirci italiani” precisa ancora Tribino, primo zigano convertito alla chiesa dei sinti evangelici, nel 1986. Nei prossimi giorni è previsto l’arrivo di circa 500 roulotte. “Rinnoviamo l’invito alla Lega Nord di partecipare al nostro raduno per conoscerci prima di giudicarci” concludono gli organizzatori.

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