I testimoni della difesa al processo: “Filosa è sempre stato corretto”

21 Maggio 2013

Diciassette testimoni per la difesa al processo nei confronti dell’ex direttore dell’Ufficio del lavoro Alfonso Filosa a giudizio per concussione. Sono stati passati al setaccio diversi anni della vita professionale e privata dell’imputato. Il tutto, come evidenziato dagli avvocati Benedetto Ricciardi e Luigi Alibrandi, per dimostrare come il comportamento di Filosa sia sempre stato corretto, sia nei confronti di imprenditori, che di dipendenti o colleghi ed anche di responsabili di enti della pubblica amministrazione. Alcune delle domande più ricorrenti dei difensori dell’imputati a diversi dei testimoni sono state: “Ha mai chiesto denaro per le consulenze prestate nell’ambito dei suoi incarichi?”; “Ha mai avvertito di ispezioni imminenti ad aziende?”; “Ha mai chiesto di mitigare sanzioni o di annullare ispezioni?”. Le risposte dei testimoni sono state tutte negative. Tra loro imprenditori edili e commerciali, un legale e un funzionario dell’Associazione industriali di Cremona. Si è anche parlato a lungo della società di consulenza di cui era titolare la figlia dell’imputato. Imprenditori e consulenti del lavoro hanno riferito di essersi avvalsi dei consigli della titolare della società che è risultata avere una sede, così come è stato riferito da un testimone che la figlia di Filosa aveva superato l’esame ed è consulente del lavoro.

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