I profughi del Ferrhotel: “Domani ci sgomberano, dove andremo?”

22 Maggio 2013

Alcune dei profughi a rischio sgombero al Ferrhotel

Torna in primo piano l’emergenza profughi che attualmente vivono ancora al Ferrhotel della stazione nonostante l’emergenza sia ufficialmente finita e la gestione della struttura non sia più curata da nessuno. “Questa mattina sono venuti alcuni poliziotti – spiegano alcuni dei 20 africani che tutt’ora dormono nell’albergo, privo di corrente e di gas, quindi con a disposizione la sola acqua fredda – e ci hanno detto che domattina alle 11 verranno le forze dell’ordine a sgomberare i locali, che secondo loro noi occupiamo abusivamente. E’ vero che dormiamo qui, ma non abbiamo davvero alternative, se ci cacciano non sappiamo proprio dove andare: non abbiamo soldi, nessuno ha mai risposto alle nostre richieste di lavoro, facciamo fatica a tirare avanti così, figuriamoci se ci ritroveremo in mezzo a una strada”.

I profughi ospitati al Ferrhotel e nelle altre strutture della provincia erano un centinaio, sono una ventina quelli in una situazione ancora precaria: “Chi ha trovato un lavoro e una casa cerca di darci una mano – spiegano – ma non possono fare molto: noi chiediamo aiuto al Comune e alle altre istituzioni, nessuno vuole stare qui per sempre, usciremo non appena avremo la possibilità di mantenerci”.

L’attuale ingresso del Ferrhotel

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