“Truffa ai danni dello Stato”: arrestato dipendente comunale

23 Maggio 2013

Palazzo Mercanti, sede del Comune di Piacenza

Un dipendente del Comune di Piacenza è stato arrestato con l’accusa di truffa ai danni dello Stato. Le manette sono scattate questa mattina mentre l’uomo si trovava in servizio, l’operazione è stata effettuata dalla polizia municipale ed è coordinata dal pubblico ministero Antonio Colonna. Secondo le ipotesi degli investigatori l’arrestato, A.G., 51 anni, aveva goduto per circa 4 mesi (dal 22 novembre 2012 al 21 marzo 2013) di un congedo per assistere la madre invalida, utilizzando 20 giorni però per andare in vacanza in Sudamerica, precisamente in Ecuador dal 30 novembre al 19 dicembre 2012: da qui l’accusa di truffa aggravata contro la pubblica amministrazione. Due le motivazioni: non avrebbe avuto diritto a godere del permesso e non lo ha comunque utilizzato per assistere la madre. A quanto pare qualche problema sarebbe stato trovato anche nelle pratiche di assegnazione della casa popolare che la famiglia dell’uomo occupa a Piacenza.

E proprio da un problema legato all’alloggio Erp in cui vive in città la donna sarebbero sorti i primi elementi che confermavano una segnalazione già giunta alla polizia municipale. Sarebbe stata infatti l’anziana a dire agli agenti che il figlio si trovava in Ecuador e non a Piacenza ad accudirla.

L’uomo, originario di Salerno e residente in provincia di Lodi, si trova agli arresti domiciliari. Sequestrati sul suo conto corrente circa 8mila euro, pari alla somma che il Comune gli ha corrisposto come stipendio nel periodo di congedo. L’amministrazione comunale ha già avviato le pratiche per sospenderlo dal servizio senza stipendio.

“Ho appreso della notizia questa mattina quando è avvenuto l’arresto – commenta il sindaco Paolo Dosi – non conosco i dettagli, posso solo ribadire la massima fiducia del Comune nella magistratura e negli inquirenti. Collaboreremo per quanto di nostra competenza”.

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