I vigili del fuoco di Piacenza aspettano di essere pagati per l’emergenza-sisma

28 Maggio 2013

Anche un centinaio di vigili del fuoco piacentini reclama il pagamento degli straordinari per aver lavorato durante il terremoto che ha colpito l’Emilia lo scorso anno.
Questa mattina una delegazione dei sindacati di base, composta anche dal piacentino Luca Orlandi, è stata ricevuta a Bologna dall’assessore Paola Gazzolo, la quale ha ricordato come una prima tranche di pagamenti (pari al 50% della spesa autorizzata, per un totale di 5,3 milioni di euro) “è già stata versata dalla Regione Emilia Romagna al ministero dell’Interno per il lavoro dei pompieri dall’inizio dell’emergenza al mese di novembre”. Seguirà a breve il saldo calcolato sulla base della rendicontazione delle ore prestate fino a fine marzo.
Eppure quei soldi non sono mai arrivati ai vigili del fuoco, che reclamano il pagamento a oltre un anno di distanza dal drammatico sisma. “Non sappiamo di chi sia la responsabilità – spiega il sindacalista piacentino – perché in questi come in altri casi la macchina burocratica è sempre molto complessa, ma la realtà inequivocabile è una: chi ha operato in quei giorni molto difficili, facendo un duro lavoro per aiutare le popolazioni così duramente colpite, non ha ancora ricevuto quanto gli spetta. La Regione ci ha garantito un attivo interessamento per sbloccare la situazione”.

L’incontro di questa mattina a Bologna

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