L’ombra di una faida tra famiglie dietro l’incendio di Borgonovo

29 Maggio 2013

C’è anche l’ombra della faida tra famiglie che da anni non si sopportano dietro l’incendio scoppiato questa notte in una palazzina di Borgonovo. I carabinieri stanno seguendo anche questa pista, comunque difficile da dimostrare, per spiegare quanto accaduto stanotte, quando uno scantinato è stato distrutto dalle fiamme, partite da uno scooter. Pare addirittura che una delle famiglie che risiedono nello stabile avesse mandato una lettera proprio all’Acer dicendo di sentirsi minacciata da alcuni vicini, sembra inoltre che nei mesi scorsi fossero arrivate ai carabinieri segnalazioni e addirittura denunce da parte delle persone coinvolte nella disputa condominiale, che prosegue da tempo.

Il locale-rimessa è stato seriamente danneggiato, parzialmente inagibili anche gli appartamenti che ci confinano. Al lavoro per cercare di sistemare la situazione i tecnici dell’Acer.

INTERVENTO DELL’ACER

INCENDIO A BORGONOVO, PAURA IN VIA DON GNOCCHI – Paura nella notte per gli abitanti di un condominio Acer in via don Gnocchi, a Borgonovo: un incendio, probabilmente di origine dolosa, si è scatenato attorno alle 4 in uno scantinato, a fuoco sono andati uno scooter e 4 biciclette. I residenti hanno visto il fumo denso invadere gli appartamenti, allarmati sono scesi in strada e hanno chiamato i soccorsi: sul posto i vigili del fuoco di Castelsangiovanni che hanno lavorato fino alle 7.30. Una donna e il figlio sono stati portati all’ospedale perché leggermente intossicati. Parzialmente inagibili i locali degli appartamenti che più direttamente confinano con il locale andato in fiamme, saltata per qualche ora anche la corrente elettrica. Sul posto anche i carabinieri per indagare sull’accaduto, l’incendio è partito dallo scooter e sembra molto accreditata l’ipotesi del dolo.

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