Defibrillatori obbligatori negli impianti sportivi, alleanza Coni-Progetto Vita

30 maggio 2013

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La presenza di un defibrillatore in ciascun impianto sportivo è diventata obbligatoria per legge, fortunatamente Piacenza è già all’avanguardia grazie a Progetto vita e agli sforzi degli anni scorsi. In città circa il 90% di campi sportivi e palestre è dotato di un apparecchio salvavita, decisamente più bassa invece la percentuale in provincia. Proprio Progetto vita e il Coni hanno quindi deciso di unire gli sforzi per andare incontro alle esigenze delle società ma soprattutto per la sicurezza degli atleti. “I professionisti hanno sei mesi di tempo per adeguarsi – ha detto Robert Gionelli, presidente provinciale del Coni – mentre per i dilettanti i mesi a disposizione sono 30. Andremo incontro per quanto possibile alle esigenze delle società, ma soprattutto sosterremo Progetto vita sport che sta avendo ottimi riscontri”. “La questione è soprattutto culturale – ha aggiunto la presidente dell’associazione, la dottoressa Daniela Aschieri – perché dirigenti, atleti e genitori devono capire che l’acquisto di un defibrillatore non è un costo ma un investimento nella sicurezza per tutti gli atleti. Consideriamo questa legge un successo anche nostro, visto l’impegno che ci abbiamo messo in questi anni”.

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categorie: Cronaca

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