Tre furti in cinque giorni per un imprenditore agricolo di Chiavenna Landi

31 Maggio 2013


Due furti e un tentativo sventato per un soffio, subiti in soli cinque giorni. E’ il triste record di un imprenditore agricolo di Chiavenna Landi, proprio sul confine tra i comuni di Cortemaggiore e Caorso.
La sua azienda agricola, dislocata su quattro capannoni, è stata così oggetto di un’autentica razzia; soltanto l’ultimo tentativo di assalto, avvenuto la notte scorsa, è andato a vuoto proprio grazie all’intervento dell’agricoltore.
“Siamo arrivati appena in tempo – ha spiegato l’uomo – riuscendo a mettere in fuga i ladri che avevano già individuato attrezzature e soprattutto le cisterne del gasolio e i serbatoi dei trattori dai quali estrarlo”.
E’ infatti stato questo il modus operandi della banda nelle precedenti “visite”: nel complesso sono spariti un paio di puli-vapor, diverse motoseghe, due gomme nuove di zecca per una macchina trebbiatrice, trapani, flessibili, alcuni compressori, oltre ad una ventina di quintali di gasolio da trazione.
“Si tratta di un danno che ammonta a circa 15-20 mila euro, ma ancora dobbiamo quantificarlo con precisione – continua l’uomo che prosegue poi con un amaro sfogo -. Siamo costretti a ronde notturne perché ultimamente la zona è stata presa letteralmente d’assalto. Eravamo l’ultima azienda che ancora non era stata interessata da questo genere di episodi. Nemmeno i cani hanno dato segnali che ci potessero mettere in allarme”.
E’ stata notata una vettura nel corso dell’ultimo tentato furto della notte scorsa, poi saltato grazie all’intervento tempestivo dell’agricoltore e di alcuni parenti: “Si trattava di un furgoncino di colore chiaro: abbiamo tentato l’inseguimento ma non siamo riusciti ad intercettarli”.Sugli episodi stanno indagando i Carabinieri di Cortemaggiore.

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