Frodi creditizie, nel 2012 a Piacenza aumento record: +40%

05 Giugno 2013

Aumento record per le frodi creditizie nella nostra provincia. Secondo i dati resi noti dall’osservatorio Crif, dei 24.000 casi rilevati in Italia nel 2012, oltre 1.300 (pari al 5,6% del totale) si sono verificati in Emilia Romagna, che si è posizionata all’ottavo posto di questa poco invidiabile classifica. Il maggior incremento rispetto all’anno precedente è stato registrato a Piacenza: addirittura +40%.

Bologna ha ottenuto il primato della regione, con più di 300 frodi, seguita da Modena e Reggio Emilia, entrambe con circa 220 casi. A debita distanza Parma (130), Forlì-Cesena, Rimini, Ravenna e Piacenza, tutte con circa 100 casi. Con 60 casi, invece, Ferrara è risultata la provincia dell’Emilia Romagna meno colpita.

Il profilo delle vittime L’analisi della distribuzione delle frodi per sesso delle vittime evidenzia che poco meno dei due terzi (il 65,4% del totale, per la precisione) sono uomini. Nel corso del 2012 si registra, però, una ulteriore crescita delle donne vittime di frode, con un +4% rispetto al 2011. Osservando invece la distribuzione delle frodi per classi di età, in linea con quanto era stato rilevato anche nel primo semestre dell’anno la fascia nella quale si rileva il maggior incremento percentuale è quella degli under 30 (+21,2% rispetto al corrispondente periodo 2011), che risulta essere anche la classe di età maggiormente colpita (27,3% del totale dei casi).

 

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