Si danno appuntamento su Facebook per un rissa in piazza Cavalli

06 Giugno 2013

Si sono date appuntamento su Facebook per prendersi a botte in piazza Cavalli, ma polizia municipale e carabinieri hanno finito per bloccarle, denunciando loro e i rispettivi accompagnatori. Protagoniste due ragazze sedicenni di nazionalità serba e macedone, le quali dopo essersi insultate ripetutamente nei giorni scorsi a scuola e tramite telefono cellulare, nella giornata di martedì hanno deciso di darsi appuntamento attraverso il social network per sfidarsi nel centro di Piacenza, dove hanno pensato bene di farsi accompagnare e spalleggiare dai rispettivi ragazzi, entrambi diciassettenni (uno italiano e l’altro romeno).

La “resa dei conti” era per le 17.30, quando l’agente della polizia municipale in servizio in Comune ha assistito alla violenta rissa tra il gruppetto. Il vigile dopo aver chiamato il 112 ha tentato di sedare gli animi da solo. Poco dopo è giunta sul posto una pattuglia dell’aliquota Radiomobile dei carabinieri di Piacenza, che ha bloccato i quattro e anche un ventiduenne albanese amico del romeno diciassettenne.

I quattro minori stranieri, dopo essere stati accompagnati alla caserma di via Beverora, sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura dei minori di Bologna per rissa ed alla Procura di Piacenza per rissa e porto di armi o oggetti atti ad offendere. Il maggiorenne albanese, residente a Pontedellolio, è stato anche denunciato perchè aveva nel marsupio un taglierino con lama di dodici centimetri, messo sotto sequestro.

Le due ragazze hanno dichiarato che non era la prima volta che arrivavano alle mani, questa volta però dovranno chiarire tutta la storia alla Procura dei minori di Bologna.

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