Funerali privati per Luca. Autopsia conferma la morte per caldo

07 Giugno 2013

La mamma del piccolo Luca chiede che i funerali vengano celebrati in forma assolutamente privata. L’appello arriva tramite i carabinieri di Piacenza che invitano cittadini e giornalisti a rispettare il dolore della famiglia. Stessa cosa vale per il rosario che sarà recitato questa sera alle 20.30 nella parrocchia del Preziosissimo Sangue. Intanto l’esame effettuato sul corpicino di Luca conferma che la morte è avvenuta per scompenso idro elettrolitico da ipertermia, in sostanza per il caldo e l’innalzamento della temperatura corporea del piccolo. In auto dopo 8 ore al sole la temperatura aveva raggiunto i 60 gradi. Al momento è ancora difficile stabilire l’orario esatto della morte. Il Pm Antonio Colonna ha firmato il nulla osta per i funerali.

L’auto, resa incandescente dal sole, si è trasformata in un forno che non ha lasciato scampo al bambino. Il padre Andrea, la mattina doveva portarlo all’asilo aziendale della Copra Elior dove lavora, ma, incredibilmente se ne è dimenticato e Luca è rimasto sul seggiolone del sedile posteriore. La Citroen Picasso era parcheggiata a lato della strada ma Luca era nel lato vicino al cancello, per questo nessuno si è accorto della sua presenza. La tragica scoperta è arrivata otto ore dopo quando il nonno è andato all’asilo a prendere il nipotino ma le maestre hanno fatto presente che quel giorno all’asilo Luca non era mai arrivato. Il nonno ha chiamato la madre di Luca che a sua volta ha contattato il padre. Quello che è successo dopo è uno strazio infinito. Il grido disperato, il tentativo di rianimazione, la consapevolezza che non c’era più nulla da fare. Luca da ore era già volato in cielo. Domani verrà allestita la camera ardente mentre la data del funerale non è ancora stata comunicata.

Sulla tragedia è intervenuto anche il Vescovo monsignor Gianni Ambrosio, che dice: “E’ il cuore che parla, è una disgrazia impensabile, inimmaginabile, c’è sgomento in tutti noi. Ci sentiamo vicini ai familiari che invitiamo ad avere fiducia e speranza assicurando il nostro sostegno perché non si lascino abbattere ma trovino nella solidarietà di tutti la possibilità di proseguire il cammino in nome di quel bambino, Luca che è volato in cielo”.

Nell’imminenza della cerimonia funebre del piccolo Luca, il sindaco Paolo Dosi rinnova, a nome dell’intera cittadinanza, l’espressione della più sincera e commossa partecipazione al dolore dei familiari. “La nostra comunità – sottolinea il sindaco – sta testimoniando con affetto e condivisione la propria vicinanza ai genitori e ai nonni. Confido, come sindaco e come padre a mia volta, che il senso di profonda coesione che in questi giorni anima i piacentini, possa accompagnare la famiglia anche in futuro, nell’affrontare una prova tanto difficile. Nel contempo, mi sento in dovere di fare appello alla sensibilità di tutti, cittadini e operatori dell’informazione, affinché continui ad essere rispettato con la massima discrezione il sentimento privato del dolore e la dignità composta con cui coloro che hanno voluto bene a Luca potranno rendergli, in occasione dei funerali, l’ultimo abbraccio. Di fronte a una tragedia così grande – conclude Dosi – siamo tutti chiamati, ciascuno nel proprio ruolo, a tutelare e proteggere i familiari”.

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