Stato di disocuppazione, la Provincia dà qualche consiglio ai precari della scuola

11 Giugno 2013

Nei primi giorni di luglio si registra ogni anno una forte presenza nei Centri per l’Impiego della Provincia di Piacenza, a causa dell’affluenza di precari della scuola per le pratiche relative all’ “attribuzione dello stato di disoccupazione”, necessaria per presentare le domande di indennità di disoccupazione all’Inps.

I Centri per l’Impiego hanno dunque diffuso le “istruzioni per l’uso”. “Da quest’anno – chiarisce l’assessore provinciale al sistema scolastico e della Formazione Andrea Paparo – il personale precario della scuola potrà provvedere, se in possesso di PEC, a definire la richiesta dello “stato di disoccupazione “ con procedura completamente telematica. Chi fosse invece sprovvisto di PEC potrà contattare il proprio Centro per l’Impiego, al fine di richiedere tutti i ragguagli su una diversa procedura per ottenere le credenziali, anche prima del 30 giugno, data prevista per la scadenza della maggioranza dei contratti a temine. La prima raccomandazione è quella di consultare portale dedicato al lavoro della Provincia di Piacenza (http://lavoro.provincia.pc.it), dove sono contenute le istruzioni di dettaglio”.

Quindi qualche informazione tecnica. Per ottenere la liquidazione dell’indennità di disoccupazione presentare la domanda on line all’Inps (anche tramite patronato) entro otto giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro. Sarà comunque possibile fare domanda entro il termine di due mesi a partire dalla data di inizio del periodo indennizzabile, che decorre dall’ottavo giorno successivo alla data di cessazione dell’ultimo rapporto di lavoro. Quindi, prescindendo dalle nuove procedure rese disponibili “on line” , non è comunque necessario presentarsi tassativamente nelle prime giornate immediatamente successive alla data di cessazione del rapporto di lavoro (da tenere presente che il Centro per l’Impiego di Piacenza sarà chiuso il 4 luglio per il Santo Patrono) .
Gli utenti non del settore “scuola” che non abbiano pratiche urgenti / con scadenze, al fine di evitare attese comunque non escludibili nonostante la disponibilità delle nuove procedure, sono invitati a non rivolgersi ai Centri per l’Impiego nei primi giorni di luglio.

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