Bici contromano, Comune pensa di proibirle. Piacentini d’accordo

13 Giugno 2013

Si profila un dietrofront sull’ordinanza che autorizza le biciclette a procedere contromano in centro storico, autorizzate da un’ordinanza della allora giunta Reggi, su input dell’assessore Pierangelo Carbone. A quanto pare l’amministrazione retta da Paolo Dosi avvierà molto presto una riflessione sull’opportunità di revocare o quantomeno rivedere quella decisione, alla luce delle ultime indicazioni che sono arrivate dal ministero.
Da Roma hanno dato un parere sostanzialmente favorevole alla possibilità per le biciclette di procedere contromano nei sensi unici dedicati al traffico automobilistico, ma ponendo una serie di prescrizioni che le nostre strade cittadine non possono rispettare. Ad esempio le due ruote che procedono in senso contrario a quello di marcia non devono avere ostacoli sulla propria “corsia” di marcia, tenendo la destra. Ciò esclude quindi la presenza di vetture in sosta. E in tutto il nostro centro storico le vie sono caratterizzati da spazi blu che si alternano in entrambi i lati, basti pensare a via Scalabrini e via Santa Franca.

Continuare a consentire il passaggio contromano delle biciclette dopo il parere del ministero esporrebbe il Comune di Piacenza a gravi rischi in sede di ricorsi legali legati a possibili incidenti, rischi fino a qualche tempo fa molto ridotti proprio per l’assenza di una legislazione chiara. “E’ un discorso che dobbiamo approfondire con molta attenzione per capire bene queste novità, valuteremo come muoverci”, commenta il sindaco Dosi.

Interpellati ai nostri microfoni per le vie del centro, i ciclisti piacentini concordano con il dietrofront: “E’ pericoloso”.

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