Due anni fa iI referendum per l’acqua pubblica, i comitati tornano in piazza

14 Giugno 2013

Due anni fa 26 milioni di Italiani scelsero per l’acqua pubblica e la difesa dei servizi pubblici locali. Da allora, nonostante tribunali e Corte Costituzionale continuino a dare ragione ai comitati, nonostante la campagna di Obbedienza civile abbia portato migliaia di cittadini ad autoridursi la bolletta rispettando il voto di due anni fa, la politica nazionale è rimasta sorda alle richieste dei cittadini. Tre governi ha messo all’ordine del giorno un programma di ri-pubblicizzazione del servizio idrico.
Anche nella provincia di Piacenza 106.607 cittadini e cittadine scelsero per l’Acqua Bene Comune, ma a due anni di distanza il servizio idrico continua a essere gestito da una Società per Azioni (Iren Spa) che lucra sulla gestione di un bene comune essenziale come l’acqua.

I comitati che promossero il referendum chiedono ai cittadini di vigilare affinché il referendum venga rispettato, e affinché in futuro l’acqua a Piacenza venga gestita da un ente di diritto pubblico senza scopo di lucro, che garantisca una gestione trasparente, controllata e partecipata dai cittadini. A due anni dalla vittoria referendaria, richiama tutti in piazza per chiedere la ri-pubblicizzazione del servizio idrico e la piena attuazione dei referendum, per l’acqua bene comune.
A Piacenza l’appuntamento è per sabato 15 alle 10.30 in Piazza Sant’Antonino, da dove si partirà per consegnare in Comune una grande torta di compleanno.

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