Tragedia a Rivalta, un uomo muore annegato in Trebbia

16 Giugno 2013

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I carabinieri rinnovano l’appello all’uomo che nel pomeriggio di domenica ha salvato dalle acque del Trebbia a Mirafiori un bambino in difficoltà. Il padre del bambino è annegato nel tentativo di portare in salvo il figlio di 11 anni. L’”eroe” è ancora senza nome e i militari dell’Arma lo cercano per ricostruire la vicenda e per consegnargli un riconoscimento per il coraggioso gesto che ha salvato la vita di un bambino.

Domenica 16 giugno – Quarantaquattrenne marocchino annega in Trebbia – È stato recuperato il cadavere di un uomo di 44 anni di nazionalità marocchina, che si trovava nei pressi della barriera di Mirafiori, lungo il fiume Trebbia. L’uomo, che non sapeva nuotare, è entrato in acqua per recuperare il figlio in difficoltà. Il bambino, di sette anni, è stato tratto in salvo da un ragazzo rumeno, mentre l’uomo, che probabilmente non pensava ad un fondale così profondo (circa quattro metri), è scomparso proprio sotto alla barriera in cemento. Inutili i tentativi di rianimarlo dopo il ritrovamento da parte dei soccorritori. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco e i volontari del 118, anche i carabinieri della stazione di Agazzano e agenti della polizia municipale di Gazzola. Sono in corso le ricerche del ragazzo rumeno che, dopo aver salvato il bambino, ha fatto perdere le proprie tracce.

I sommozzatori dei vigili del fuoco stanno intervenendo in questi istanti: un uomo sulla trentina è annegato in località Mirafiori, a Rivalta. L’uomo, sembra di nazionalità marocchina, si sarebbe tuffato in acqua e non è più riemerso.

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