Condomini, da domani scatta la riforma. Ecco cosa cambia

17 Giugno 2013

Piacenza vista dall’alto

Scatta domani, martedì 18 giugno, la riforma del condominio. La nuova legge, sintetizza l’associazione dei proprietari di casa, interviene su diversi aspetti della vita condominiale. In particolare modifica le maggioranze per deliberare, introducendo anche specifiche ipotesi prima non disciplinate quali, ad esempio, la videosorveglianza; stabilisce che le deleghe per partecipare all’assemblea debbano essere in forma scritta, non possano essere attribuite all’amministratore e che, se i condomini sono più di 20, il delegato non possa rappresentare più di un quinto dei condomini e dei millesimi.

La riforma del condominio sancisce anche il diritto di accedere alla documentazione condominiale, con la conseguenza che i condomini potranno prendere visione dei giustificativi di spesa ed estrarne copia. La nuova legge prevede inoltre, in caso di opere di manutenzione straordinaria o innovazioni, la costituzione di un fondo obbligatorio di importo pari all’ammontare dei lavori.

Su questo punto, Confedilizia segnala come possa ritenersi rispettata la previsione costituendo il fondo in questione, per gradi, in relazione allo stato di avanzamento dei lavori, laddove ciò trovi riscontro nelle modalità di pagamento previste nel contratto sottoscritto con l’impresa che esegue le opere. In questo modo – precisa Confedilizia – non occorrerà precostituire l’intera provvista prima di dare avvio ai lavori (ma solo quella relativa al primo pagamento contrattuale previsto) e così via per successivi stati di avanzamento.

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