Entro luglio la legge sul gioco d’azzardo. I sindaci: “Buon inizio, ma ancora troppo poco”

17 Giugno 2013

Via libera della commissione Politiche per la salute a una proposta di Legge regionale finalizzata, in dieci articoli, a contrastare il fenomeno del gioco d’azzardo. Il testo di legge è stato sottoscritto dai presidenti dei gruppi di maggioranza ed è atteso ora in Assemblea legislativa per l’approvazione definitiva (prevista indicativamente per luglio). Tra le novità introdotte, il marchio “Slot freE-R” da rilasciare ai gestori di esercizi commerciali che scelgano di non installare nel proprio esercizio apparecchiature per il gioco d’azzardo.

«È un buon inizio, ma è ancora poco – commentano i sindaci Fabio Callori (Caorso) e Giovanni Compiani (Fiorenzuola) -: è necessaria una legge nazionale, per evitare che gli sforzi fatti non vadano in fumo. Ogni iniziativa rischia di essere impugnata da una sorta di blocco nazionale». Nella bozza viene previsto che i gestori siano tenuti ad esporre un test di verifica, predisposto dall’Ausl, per una rapida autovalutazione del rischio di dipendenza; previsto inoltre l’obbligo per i gestori di frequentare corsi di formazione predisposti dall’Ausl sui rischi del gioco patologico; sarà possibile attivare interventi di sperimentazione di offerte trattamentali anche di tipo residenziale e la costituzione di strutture specialistiche monotematiche. A livello locale, mercoledì alle 14.30 nella sala Garibaldi della Provincia sarà presentata la relazione informativa conclusiva in seguito alle audizioni promosse dall’ente di corso Garibaldi sul tema delle nuove dipendenze.

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