Servizio idrico, l’ufficio di presidenza di Atersir contro il nuovo metodo tariffario

19 Giugno 2013

E’ un coro di totale opposizione quello che si è levato durante l’Ufficio di presidenza di Atersir (Agenzia territoriale dell’Emilia Romagna per i servizi idrici e i rifiuti) locale che si è riunito per un aggiornamento sulle tariffe del servizio idrico. La riunione dei sindaci ha ribadito la propria totale contrarietà all’applicazione del nuovo metodo tariffario – relativo al servizio idrico – adottato ma non ancora approvato dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas (Aeeg). Le nuove tariffe, secondo le simulazioni presentate nelle scorse settimane, subirebbero un aumento rispetto al 2011 sia per l’anno 2012 sia per l’anno 2013. “A fronte di consistenti mancati investimenti sul territorio piacentino – hanno ribadito gli amministratori – non è possibile subire oggi un aumento delle tariffe idriche deciso da un’autorità, Aeeg, lontana dal territorio. Confermiamo la ferma opposizione ad un sistema tariffario che penalizza prima di tutto i cittadini e che non offre più la possibilità ai territori di calcolare gli importi delle tariffe”.

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