L’Ugl denuncia: “Via delle Novate è buia e dissestata, pericoloso arrivare al carcere”

24 Giugno 2013

Gennaro Narducci di fronte a una delle buche che caratterizza l’ingresso al carcere delle Novate

Non ci sono solo i problemi di sovraffollamento delle celle e di carenza di personale nelle denunce dei sindacati degli agenti di polizia penitenziaria che operano al carcere delle Novate. L’Ugl ha infatti scritto al sindaco Paolo Dosi e al ministero per segnalare un altro grave disagio: “Strada delle Novate, l’unica che porta alla casa circondariale – afferma Gennaro Narducci, segretario regionale del sindacato – è molto pericolosa: buche profonde, mancanza di protezioni laterali e di cartelli, addirittura da molte settimane manca l’illuminazione pubblica. Diversi colleghi hanno rovinato la propria auto a causa del dissesto del manto stradale, si sono verificati anche diversi incidenti e qualcuno è addirittura finito nel campo adiacente la carreggiata. Non sappiamo di chi sia la competenza, ma sicuramente qualcuno deve intervenire”.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà