Morto il piacentino Gigi Rizzi. Negli anni 60 conquistò Brigitte Bardot

24 Giugno 2013

E’ morto Gigi Rizzi uno dei playboy italiani più famosi e simbolo della dolce vita. Era nato a Piacenza dove la famiglia era proprietaria di un’industria di laterizi. Alla fine degli anni 60 conquistò Brigitte Bardot e le donne più belle dell’epoca. Aveva 69 anni. Terzogenito di quattro fratelli lasciò Piacenza per frequentare la Costa Azzurra e il bel mondo di Cannes e Sain Tropez. Poi la carriera da imprenditore, con il Number One, aperto prima a Milano e nel 1969 anche a Roma. Alla metà degli anni settanta abbandona la vita mondana europea e si trasferisce in Argentina, dove acquista un terreno e un cospicuo numero di capi di bestiame, fondando così un’importante azienda agricola. Nel 2004 torna in Italia per partecipare allo show televisivo la Fattoria. Attualmente viveva a Sori, in provincia di Genova.

Rizzi era stato negli studi di Telelibertà nel luglio del 1996 per parlare del suo libro “Ho ammazzato Gigi Rizzi” scritto dal giornalista piacentino, oggi vicedirettore del Corriere della Sera, Giangiacomo Schiavi.  Un libro in cui Gigi Rizzi raccontò della sua vita “spericolata” , del suo amore per BB e diceva: “L’avrei anche sposata”. Un giorno arriva la svolta e il playboy (termine che lui amava poco) decide di lasciare tutto e voltare pagina trasferendosi a Buenos Aires dove per 14 anni si dedica all’agricoltura, si sposa per davvero e ha tre figli. “Ritrova se stesso” come racconta nel libro. Quando pensa di avercela fatta arriva la depressione, un lungo periodo buio da cui Rizzi si riprende bene e per lui arriva finalmente la felicità. Si è spento oggi nella sua casa ligure.

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